Installa l'app Worldsoul per una navigazione più veloce:

Get it on Google Play

Chi siamo

WorldSoul Onlus è un’Associazione Sportiva Dilettantistica senza scopo di lucro fondata da un gruppo di amazzoni, cavalieri, tecnici e professionisti di vari settori con un particolare interesse per lo sport come mezzo di integrazione sociale. Lo Scopo di WorldSoul è promuovere e sostenere in tutte le loro forme lo sport equestre del paradressage, organizzando stage specifici, supportando la partecipazione ad attività agonistiche, favorendo i contatti con altri atleti e tecnici esteri, promuovendo corsi, seminari, convegni di informazione e formazione, curando specificamente la preparazione atletica e psicologica del cavaliere disabile.

Sarà inoltre offerto con la massima accortezza il totale supporto per tutto ciò che riguarda la cura, l’alimentazione e la preparazione atletica dei cavalli. Worldsoul offre uno specifico programma a supporto degli atleti, per offrire a ciascuno, a seconda delle proprie abilità, la possibilità di praticare uno sport equestre a livello agonistico. Per far ciò WorldSoul si avvale della collaborazione di un team di tecnici di Equitazione di provata competenza, esperienza e formazione, oltre che di professionisti dell’area veterinaria, medica e fisioterapica.

Paradressage

Si disputano Campionati Nazionali ed internazionali, Campionati Europei, Campionati Mondiali ed Olimpiadi oltre a varie altre Competizioni nazionali ed internazionali.

Il Paradressage è tra le più conosciute discipline paraequestri. Si fonda sugli stessi principi del Dressage, si svolge in un rettangolo di dimensioni per lo più 20×40m (ad eccezione di alcune categorie del grado di difficoltà più elevato) e gli atleti che prendono parte alle competizioni devono essere stati sottoposti a visita di classificazione. La visita di classificazione consente, indipendentemente dalle disabilità da cui sono affetti, la possibilità di gareggiare assieme a cavalieri che mantengono le medesime abilità.

I gradi in cui si compete nel paradressage sono 5, e precisamente:

Grado 1
Rettangoli
esclusivamente
al passo.
Grado 2
Rettangoli
al passo e trotto.
Grado 3
Rettangoli
al passo, al trotto
e al galoppo.
Grado 4
Rettangoli
al passo, al trotto
e al galoppo.
Grado 5
Rettangoli
al passo, al trotto
e al galoppo.

Riabilitazione equestre

La riabilitazione equestre è rivolta a persone con disabilità fisiche, intellettive, relazionali e con disturbi dell’apprendimento. L’obbiettivo è quello di garantire il diritto alla pratica dell’equitazione a persone con disabilità e disagi di ogni ordine e grado. Le attività relative al progetto si svolgono presso diversi centri ippoterapici e di riabilitazione equestre dislocati sul territorio italiano. Il nostro staff è composto da alcuni professionisti del settore, quali la Dott.ssa Ilenia Nero, specializzata in ippoterapia, la Dott.ssa Sara Morganti, tecnico di equitazione paralimpica per meriti sportivi (campionessa mondiale di paradressage 2014), Alessandro Benedetti tecnico specializzato regione Toscana, Deodato Cianfanelli tecnico specializzato regione Lazio, Gea Einaudi e Filippo Grizzetti rispettivamente Presidente e Public Relation & Marketing Manager di WorldSoul Onlus.

WorldSoul Onlus si impegna a ricercare i fondi per permettere a persone con disabilità di frequentare i corsi di ippoterapia e riabilitazione equestre quindi praticare equitazione paralimpica, offrendo le competenze tecniche in una struttura accessibile. Il progetto si propone inoltre di avviare i partecipanti dei corsi di riabilitazione equestre alla pratica del paradressage e organizzare concorsi di equitazione integrata e paralimpica. WorldSoul Onlus opera con l’intento di aumentare il numero di partecipanti, anche attraverso l’apertura di nuove sedi dove sia possibile far praticare le attività ippoterapiche e di equitazione paralimpica.

Infine, ricopre un ruolo fondamentale la nostra attività di sensibilizzazione e promozione dell’ippoterapia ed equitazione paralimpica, svolta attraverso l’organizzazione di eventi mirati.

WorldSoul Onlus ritiene che la pratica dell’equitazione possa offrire alle persone con disabilità dei benefici sia a livello fisico che psicologico.

Atleti

Sara
Morganti

Nata il 21 marzo 1976,
Castelnuovo di Garfagnana, Lucca.
Atleta paradressage grado 1°

Inizia già in giovane età con lo sport e si avvicina al mondo dell'equitazione a tredici anni. É affetta da sclerosi multipla dall'età di diciannove anni. Si è sposata nel 1998 con Stefano Meoli, anche lui appassionato di cavalli e conosciuto sette anni prima presso un centro dove entrambi praticavano equitazione in varie discipline (cross country, endurance e salto ostacoli). Dal 2005 inizia la sua carriera nell'attuale disciplina con eccellenti risultati.
Campionessa del mondo di equitazione nella disciplina di paradressage freestyle in carica grazie al titolo ottenuto il 29 Agosto 2014 ai Mondiali di Caen, vice campionessa mondiale nel tecnico, dieci volte campionessa italiana nell’Assoluto Tecnico e 11 volte nell’assoluto Freestyle, quattro volte salita sul podio di campionati europei, ha sfiorato il podio mondiale ai Mondiali di Lexington nel 2010 e ha ottenuto il quarto posto anche alle Paralimpiadi di Londra nel 2012.

Alle Paralimpiadi di Londra 2012 fa parte dell'Italia Team Samsung insieme ad atleti come Valentina Vezzali, Aldo Montano, Tania Cagnotto. Vince il Pegaso per lo Sport 2014, titolo di atleta toscana dell'anno istituito dalla Regione Toscana. Ricevuta dal Presidente della Repubblica il 22 settembre 2014. Eletta atleta paralimpica del mondo del mese di settembre 2014 "Athlete of the Month September 2014" con il 41% dei voti superando l'inglese Jeannette Chippington (16% campionessa del mondo di paracanoa) e altri atleti di varie discipline. Ad agosto 2015 e ad aprile 2016 è prima nel Ranking Mondiale. FEI nel Paradressage con 1633 punti sopravanzando l'austriaco Pepo Puch e l'inglese Lee Pearson Mbe Obe. Il Coni le assegna la Medaglia d'Oro al valore atletico.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere con 110 e lode presso l'Università di Pisa.

Francesca
Salvadè

Nata nel 1989 a Genova
Atleta paradressage grado 3°

Affetta da spina bifida dalla nascita. Grande amante degli animali e dello sport, Francesca si è avvicinata per la prima volta ai cavalli e all’equitazione verso i 3 anni, in campagna, in un maneggio vicino alla casa dove passava parte delle vacanze estive. Le prime vere lezioni sono cominciate verso i 5 anni, al Club Ippico Rapallo con Andrea Bianchi. Qui, Francesca montava i due pony Zefiro e Astrid. Con Astrid, nella disciplina del salto ostacoli, con i normodotati, gareggiando in categoria B110 arrivano le prime soddisfazioni. A 15 anni la cavalla di sua sorella passa a lei. Ceyline ha un carattere particolare ma in gara dà il meglio regalando vittorie e gioie. Cavalcando Ceyline Francesca vince medaglie regionali e nazionali nel salto ad ostacoli e ottiene la patente di 1° grado. Nell'ottobre 2011 è arrivato Comy, il suo primo cavallo da dressage con cui vince il mio primo premio internazionale e partecipa alle Paralimpiadi a Londra 2012. Nel 2013 arriva anche il piccolo Muggel che è il cavallo di punta di Francesca e compagno di vita insostituibile. Con Comy e Muggel si trasferisce a Roma, alla Scuderia C&G di Ariccia, dove tuttora monta con il tecnico Deodato Cianfanelli

Con Muggel, cavallo dalle qualità indiscutibili ma da carattere non sempre facile, partecipa a due europei e ai Weg 2014. La più grande gioia è il 4° posto individuale agli Europei 2015 a Deauville, ma soprattutto la recente vittoria, con i compagni di squadra e il tecnico Laura Conz, dell’Italia alla gara a squadre dello CPEDI di Uberherm in Germania. Ulteriore soddisfazione regalata dal piccolo Muggel è la convocazione ufficiale e la partecipazione alle Paralimpiadi di Rio 2016. Francesca, nel suo percorso ha incontrato dei cavalli speciali che l’hanno sempre ripagata delle fatiche, dei sacrifici e del tanto lavoro svolto. Francesca, è laureata in Giurisprudenza e ha conseguito il titolo MBA in diritto e Management presso la Link Campus University di Roma. Subito dopo ha cominciato un percorso lavorativo al Coni di Roma nel marketing e sviluppo ed organizzazione di eventi sportivi. Nel marzo 2017 è stata premiata al salone d’onore del CONI, dal presidente Malago, per la vincita del bando “Atleta eccellente eccellente studente”.

Erica
Barozzi

Nata a Milano il 14 giugno 1983.
Atleta paradressage grado 4°

Nata a Milano il 14 giugno 1983 è un’atleta di paradressage grado IV. Cresce in una famiglia di cui hanno sempre fatto parte anche tanti animali e sin da piccola esprime il desiderio di avere un cavallo, come quello del film “The Black Stallion”. Dai 12 anni in poi, Erica inizia a montare sporadicamente a cavallo e riprende il progetto “Black Stallion”. Poi, nel febbraio 2007, la svolta: Patoukà, il suo cavallo preferito rischia il macello ed Erica lo compra coi suoi risparmi all’insaputa dei genitori. Lei lo definisce un “maestro fantastico e generoso”, infatti è proprio con lui che vive le prime vere esperienze di equitazione. Patoukà, infatti, pur avendo avuto una brillante carriera nel completo, ha successivamente sviluppato un carattere di difficile gestione. Erica si inventa delle strategie per comunicare con lui e con tanta pazienza, nel corso degli anni, riesce a farlo diventare un cavallo semi-mansueto.
È grazie a questa esperienza che inizia a dedicarsi regolarmente all’equitazione ed a prendere lezioni di lavoro in piano. Comincia prendendo in mezza fida Poderoso, un PRE addestrato per l’alta scuola, poi Kassia e Ramina.
Nel 2009 inizia a lavorare con Chiara Fabi e partecipa ai primi concorsi paralimpici riservati ai cavalli comuni, mentre con Kassia debutta nel 2011 al primo CPEDI***.

L’anno successivo conosce Tarco e il progetto “Black Stallion” può finalmente attuarsi: i suoi genitori decidono di regalarglielo. Purtroppo Tarco non ha andature paragonabili a quelle dei veri cavalli da dressage, ma ha un super cervello e un super carattere; da quando si conoscono Erica e Tarco hanno affrontato varie sfide assieme e vinto numerosi concorsi anche per normodotati. Lo scorso anno si è aggiunto alla famiglia un cavallino non giovane, ma con andature strepitose: Vantage, assieme a lui ha vinto il primo posto nei campionati italiani di paradressage nel 2016. Da quest’anno, grazie a WorldSoul Onlus, c’è una new entry: Zizifo Interagro. È un cavallo che Erica ha guardato con molta ammirazione, per via del suo carattere eccezionale e per la sua bellezza, quindi poterlo montare in gara per lei è un regalo immenso. Insieme hanno iniziato un percorso molto importante e fino ad ora si sono sempre ben piazzati in tutti i concorsi a cui abbiamo partecipato.

Il nostro team

Gea Sepe
Einaudi

Presidente

Filippo
Grizzetti

Public Relations/Marketing Manager

Alessandro
Benedetti

Tecnico

Deodato
Cianfanelli

Tecnico

Laura
Conz

Supervisor

Sabina
Deniso

Public relations/marketing manager

Paride
Ciurli

Logistic officer

Juan Ignacio
Acosta Noya

Maniscalco

Gabriele
Rosati

Veterinario

Ungheta
Bertini

Agopunturista

Vittorio
Rocchelli

Osteopata